New York continua a cambiare

Ormai manco da New York dal dicembre 2019 e non vi nascondo che mi manca. Mi manca la sua confusione, la sua ruvidità, i suoi locali e tutte quelle sensazioni che ti lascia e che nonostante la frequenti da diversi anni continuano a non diminuire, anzi si trasformano, cambiano e si rinnovano. Proprio come la città: è infatti incredibile come nonostante la sua chiusura a causa della pandemia i progetti non si siano fermati e tutto ciò che di nuovo era previsto è andato avanti e portato a compimento. La Manhattan che ritroveremo non appena questo incubo sarà terminato e potremo tornare a visitarla sarà una città arricchita di nuove attrazioni a cominciare dalle nuove terrazze panoramiche. Una è il The Edge, che in realtà nuova non è perché aperta a marzo del 2020 proprio nel periodo in cui in Italia cominciava il lockdown. Avrei dovuto salirci il aprile con un gruppo che non è mai partito e per il quale presi i biglietti non appena vennero messi in vendita molti mesi prima per paura di non trovarne. Questa terrazza panoramica è situata nel nuovo complesso residenziale (ma anche commerciale) di Hudson Yards che come fa capire il nome è proprio affacciato sul fiume Hudson. E’ uno dei nuovi complessi per milionari che continuano a sorgere in città a che stanno cambiando volto ma anche anima alla Grande Mela ma non ne faccio un dramma: New York è così da sempre, il trasformarsi fa parte della sua storia. Ben venga quindi questa nuova terrazza panoramica che offre una visuale da un’angolazione particolare e caratterizzata da una parte di pavimento in vetro, così da fornire una vista ancor più mozzafiato. Stessa sensazione la vuole fornire il nuovissimo, questo sì, Summit nell’edifico One Vanderbilt .  Si trova all’angolo di 42nd Street e Vanderbilt Avenue, a lato della Grand Central Terminal. L’osservatorio occupa tre piani: dal 57esimo al 59esimo. Il Summit offre una vista unica sull’Empire State Building, Chrysler Building, Bryant Park e Times Square, tutti nelle vicinanze. Lo stile dell’edificio, la sua posizione e le sue particolarità lo candidano ad essere una delle terrazze panoramiche più visitate di New York:  ha due parti sporgenti con il pavimento in vetro chiamate “Levitation“, che offrono ottime viste su Madison Avenue, e sconsigliate a chi soffre di vertigini! C’è anche una “infinity room” dal soffitto alto, piena di specchi che creano un’esperienza surreale. Due ascensori in vetro salgono oltre l’osservatorio e sono esterni, arrivati in cima stanno fermi per alcuni minuti così da offrire una vista straordinaria. Dopo scendono e riportano al piano della terrazza esterna. Ma le novità non sono finite qui: nel quartiere di Chelsea, a pochi passi dall’ormai famoso Chelsea Market è sorta un’isola! Un parco galleggiante di 2,4 acri con oltre 350 specie di fiori, alberi e arbusti, oltre a un percorso escursionistico, punti di osservazione e un anfiteatro. A svilupparlo è stata la Diller-von Furstenberg Family Foundation in collaborazione con l’Hudson River Park Trust e l’Heatherwick Studio. «È stato pensato per essere un luogo in cui rilassarsi e penso che siamo stati in grado di farlo con il paesaggio, mascherando il rumore visivo e persino acustico della città in modo che tu possa concentrarti verso l’interno. E’ diverso da qualsiasi altro parco», ha detto l’architetto Signe Nielsen. «Spero che Little Island funga da oasi stravagante per tutti coloro che la visiteranno, un luogo in cui girovagare ed essere felicemente sorpresi ad ogni svolta, in cui oziare, ammirare il paesaggio ed essere intrattenuto, istruito e stimolato». Non resta che aspettare che New York riapra le porte all’Europa, a noi italiani e presto tutto questo lo potremo vedere coi nostri occhi.